• L’ideologia offusca

    Parto dall’ultima battuta di Vendola (Lui sostiene che è stata una battuta) che ha mandato i ricchi all’inferno. Poco simpatica la battuta e ancora meno simpatica l’intenzione. Il tentativo di accreditarsi i voti di chi giudica peccatore colui che crea ricchezza è pura demagogia.
    Tuttavia non è di Vendola che m’interessa parlare ma dell’ideologia che si cela dietro la sua affermazione.
    Vendola non è certo uno sprovveduto della politica italiana e come tutti i politici è ben consocio e preparato, tuttavia per una manciata di voti( forse anche più di una manciata) ha rilasciato ugualmente una dichiarazione particolarmente ingenua. Questo perché è ovvio a tutti che la disoccupazione non si può combattere solo con gli aiuti statali (come invece lui sostiene) ed è altrettanto ovvio che la creazione di maggior ricchezza nel Pese garantirebbe maggiore occupazione. Vendola sa benissimo che lo Stato è fortemente indebitato e sa altrettanto bene che l’occupazione non si crea dal nulla (anche se spesso si sente chiedere più occupazione come se fosse una manna dal cielo). Gli ultimi dati Istat indicano che lavorano circa 32 milioni di italiani. La disoccupazione è al 10% circa, il che equivale a dire che i disoccupati in Italia sono circa 3 milioni. Se paradossalmente 1 milione di “ricchi” (italiani e non, cioè persone con una disponibilità finanziaria tale da consentire l’apertura di un’attività) creassero una piccola impresa ed assumessero un dipendente si riuscirebbe a dimezzare la disoccupazione in Italia. Tuttavia non è così semplice. Ciò che si rende necessario è rendere attraente il nostro Paese alle industrie, renderlo appetibile a investimenti nazionali e esteri. Solo un ritorno degli investimenti(da parte dei “dannati ricchi”) potrebbe fare ripartire l’economia e ridurre il tasso di disoccupazione. Detto questo rimane la dichiarazione insensata di Vendola. In questo caso pur consapevole dell’inutile dichiarazione, l’ideologia politica lo ha spinto ad esprimerla ugualmente.
    Sono le singole persone che possono farci uscire da una situazione difficile e non l’ideologia, qualsiasi essa sia, che sia di destra di centro o di sinistra.

    Luigi M. Libroia